Anomalie bancarie su Mutui e Leasing


Gli strumenti finanziari da controllare

I Mutui che ogni giorno analizziamo e sui quali riscontriamo anomalie bancarie sono:

  1. Mutui ipotecari
  2. Mutui chirografari di liquidità
  3. Mutui per ristrutturazione

Invece per quanto riguarda i Leasing, le tipologie che presentano più anomalie sono:

  1. Leasing Finanziari
  2. Leasing Immobiliari.

 

Le Anomalie bancarie ricorrenti

Le principali Anomalie riscontrate sui Mutui e Leasing sono:

  • Indeterminatezza delle condizioni
  • Usura
  • Anatocismo

L’indeterminatezza delle condizioni si evidenzia quando sono assenti o non sono chiaramente e proporzionalmente specificate le condizioni e i tassi applicati. Qualora si evidenziasse l’INDETERMINATEZZA il contratto viene ricalcolato con interesse a TASSO LEGALE (si sostituisce al tasso applicato in concreto il tasso di interesse legale) e quindi, è un DIRITTO dell’impresa  di richiedere la restituzione della differenza tra tasso appunto effettivamente applicato ed il tasso legale nel periodo di riferimento .

L’anatocismo viene applicato dalla banche attraverso il ricalcolo dell’ammortamento alla francese dove  la quota di interessi è più alta nel primo periodo e decresce nel corso dell’ammortamento generando così interessi su interessi.

L’usura sui mutui/leasing può essere di due tipi:

  • SOPRAVVENUTA: generata dalla banca durante il rapporto in essere con il cliente. Qui si evidenzia il superamento del tasso soglia analizzando il tasso applicato ad ogni rata, utilizzando i dettami della Legge 108/96, considerando l’applicazione di spese o commissioni a qualsiasi titolo imputate per ogni pagamento.
  • AB ORIGINE: generata dalla banca al momento della sottoscrizione dei contratti con tassi superiori a quelli di legge.

Per tale verifica ci si riferisce all’art. 1815, secondo comma, del codice civile; all’art. 644 del codice penale e alla sentenza n. 350 del 2013 della Corte di Cassazione.

Sia sui Mutui, che sui Leasing, il SUPERAMENTO del tasso soglia lo abbiamo quando il TAN sommato al Tasso di Mora SUPERA il Tasso Soglia: questa Analisi viene effettuata andando a verificare trimestre per trimestre il massimale imposto dalla Banca D’Italia e dall’ufficio Cambi, secondo quanto indicato dalla Legge 108/1996.