Derivati


Che cos’è un Derivato?

Un derivato è l’opzione di acquistare o di vendere un altro strumento finanziario come per esempio l’azione di una società, un obbligazione, le varie materie prime. Qualsiasi strumento sia scambiato su un mercato finanziario può essere trattato su un mercato secondario di prodotti derivati.

Ad inizio anno la Corte dei Conti ha stabilito che gli Enti Locali hanno strumenti Derivati in bilancio per 25 Miliardi di euro mentre il debito complessivo statale è di 160 Miliardi di euro con una perdita di 42 Miliardi; questo ci fa capire quanto sia presente questo strumento sia nella Finanza Pubblica che in quella Privata.

Nel corso degli anni i derivati sono diventati sempre più numerosi ed articolati. Prima della crisi finanziaria del 2008 il valore dei derivati era sei volte maggiore rispetto ai primi anni 2000.

Le Banche di tutto il mondo fanno firmare ai loro clienti contratti di Derivati sotto mentite spoglie; se un cliente chiede un Mutuo/Leasing di importo elevato ( solitamente maggiore di 500.000 Euro), la banca “costringe” il cliente a firmare, appunto, un derivato a “copertura del tasso”: secondo le nostre statistiche solamente i primi mesi il cliente ha un guadagno per avere, successivamente, una PERDITA PERPETUA.

Ovviamente il cittadino e/o l’azienda di turno dinanzi a tale pretesa non si oppone, dato che vede questo contratto come un assicurazione dove, a fronte di un premio periodico, si assicura contro un rischio potenzialmente enorme, che metterebbe in difficoltà l’azienda stessa.

Come effettuiamo l’Analisi?

Il nostro Team di Periti è composto sia da revisore contabili e sia da commercialisti che ogni qualvolta devono analizzare un derivato lo “smontano”, combinando nozioni di Matematica Finanziaria e Dottrina che ne regola il funzionamento, trovando QUASI SEMPRE defezioni contrattuali/numeriche (quasi sempre le seconde) insite nel contratto.

In questi anni abbiamo anche constatato che i Derivati non rispettano MAI il cosiddetto “Principio di Congruità”: se un azienda fattura 100 deve poter pagare costi fissi e variabili senza essere letteralmente strozzata dalle banche; purtroppo nella realtà dei fatti, man mano che il derivato si avvicina a scadenza, la Banca addebita al cliente una RATA SEMPRE PIÙ NEGATIVA.

Con estrema soddisfazione abbiamo potuto constatare nel tempo che i Tribunali di tutta Italia hanno SEMPRE dato ragione al cittadino, evidenziando la “buona fede” degli istituti di credito…