Recuperati quasi 70.000€


Un caso seguito da noi nel 2015.

Il Cliente è una piccola società di Pavia che intrattiene con un famoso istituto di credito un C/C affidato, acceso prima del 2000, e un finanziamento di un importo pari a 25.000,00€, sottoscritto con la banca il 16/7/2013 e con debito residuo pari a 24.923,70€.

Con il nostro supporto, il Cliente, dopo aver periziato il rapporto di C/C, decide di avviare un contenzioso con la banca, nel quale chiede la restituzione di 82.696,01€ per capitalizzazione illegittima di interessi, applicazione di interessi usurari e illegittimo addebito di commissioni e spese.

Il Giudice, durante l’udienza del 21/1/2015, fissa una nuova data di udienza, prevista per il 25/3/2015, con l’intento di nominare una CTU.

La Banca decide di transare la controversia, proponendo di riconoscere al Cliente la somma di 45.000,00€ ritenendo nullo il debito residuo del finanziamento concesso nel 2013.

La somma totale recuperata dal Cliente è stata quindi di € 69.923,70.

 

Leggi l’Atto di Transazione (i dati sensibili sono stati cancellati)

 

RISULTATO: recuperati € 69.923,70 pari all’84,55% del maltolto